INTRODUZIONE

 

 

Giovanni Spano è stato uno degli intellettuali più significativi ed illustri dell’ottocento sardo, sia per la varietà degli interessi che spaziarono tra la linguistica, la filologia, la storia, l’archeologia, la letteratura, le tradizioni popolari, sia per le importanti cariche ricoperte nell’ambito delle strutture culturali e scientifiche del tempo:

e per  i rapporti con gli uomini della cultura sarda, della penisola e dell’Europa in generale, e per l’attenzione rivolta verso i beni architettonici, demo-etno-antropologici e storico artistici della Sardegna.

    In questa sede si cercherà di tracciare un profilo biografico del grande studioso ploaghese e padre fondatore dell’archeologia moderna in Sardegna.    

    Non si deve scordare che lo Spano fu il primo ad utilizzare, per l’archeologia preistorica sarda, quella terminologia, come Età della Pietra, Età del Bronzo, Età del Ferro in ottemperanza ai dettami diffusi negli ambienti scientifici dell’Europa del tempo[1].

 

 

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Sardu

 

 

 


[1] Cfr. G. LILLIU, Giovanni Spano in I cagliaritani illustri, I, a cura di A. Romagnino, Cagliari, 1993.