INTRODUZIONE

Giovanni Spano è stato uno degli intellettuali più significativi ed illustri dell’ottocento sardo, sia per la varietà degli interessi che spaziarono tra la linguistica, la filologia, la storia, l’archeologia, la letteratura, le tradizioni popolari, sia per le importanti cariche ricoperte nell’ambito delle strutture culturali e scientifiche del tempo:
7 maggio 1839 direttore della Biblioteca Universitaria di Cagliari;
ottobre 1844 Canonico di Villaspeciosa;
21 aprile 1852 socio corrispondente dell’Istituto Prussiano di Corrispondenza Archeologica a Roma;
9 luglio 1852 Membro onorario della Società Archeologica Britannica di Londra;
1852 Presidente dell’Associazione di Mutuo Soccorso degli insegnanti di Cagliari;
1853 Membro del Consiglio Universitario;
1854 Preside del Regio Collegio e Convitto di S. Teresa a Cagliari e Cavaliere dell’ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro;
22 giugno 1857 Rettore dell’Università di Cagliari e Socio dell’Accademia Pontiana di Napoli;
1858 Socio dell’Accademia palermitana di Scienze;
1859 Socio della Società Ligure di Storia Patria;
1861 Corrispondente dell’Accademia di Chambery;
1862 Membro della Società Archeologica di Milano e della Società Florimontana d’Annecy, Corrispondente dell’Università di Milano;
1863 Commendatore Mauriziano;
1869 Decano nel Capitolo di Cagliari [carica che rifiuterà];
1871 Vice Presidente del Congresso Archeologico di Bologna;
15 novembre 1871 senatore del Regno;
1872 cavaliere dell’Ordine di Savoia e Presidente onorario della Società Alessandro Manzoni;
1875 partecipa al Congresso internazionale di Bruxelles e Membro della Reale Società degli Antiquari di Copenaghen
e per i rapporti con gli uomini della cultura sarda, della penisola e dell’Europa in generale, e per l’attenzione rivolta verso i beni architettonici, demo-etno-antropologici e storico artistici della Sardegna.
In questa sede si cercherà di tracciare un profilo biografico del grande studioso ploaghese e padre fondatore dell’archeologia moderna in Sardegna.
Non si deve scordare che lo Spano fu il primo ad utilizzare, per l’archeologia preistorica sarda, quella terminologia, come Età della Pietra, Età del Bronzo, Età del Ferro in ottemperanza ai dettami diffusi negli ambienti scientifici dell’Europa del tempo[1].
[1] Cfr. G. LILLIU, Giovanni Spano in I cagliaritani illustri, I, a cura di A. Romagnino, Cagliari, 1993.