SOS Bighinados
Al confine tra Quirriu Altu e Su Quirriu de Santa Caderina vi era Su Bighinadu de Malu PeNSu, l’attuale via Azuni.

Vi erano poi:
SU BIGHINADU DE DOMOS NOAS, che sviluppatosi nel corso del XVIII secolo nella zona denominata Quirrios de Crastos de Sardinia, comprendeva la porzione dell’abitato circoscritto dalla Via Diana e da un tratto di Via Martini.

GIARDINU è il primo tratto di Via Martini.

SU DE MANUNTA confinava con GIARDINU e comprendeva le attuali Via Manunta e Via Arnosio.

SU BIGHINADU DE BIDDA NOA si sviluppò nel corso del XVII secolo nella zona conosciuta come Quirrios de Crastos de Sardinia e comprendeva via Villanova, via Iosto e una parte di via Sarra. Confinava con SU DE MANUNTA.

SU DE ANTONI PINNA è la parte superiore di via Pietro Salis (cfr. Planimetria).

SU BIGHINADU DE LODE’ era il tratto di Via Pietro Salis confinante con SU DE ANTONI PINNA e si estendeva dalla Via Zaccaria sino alla Via Minerva (cfr. Planimetria).

SU DE DON FELIS confinava con Cortile de Cheia e comprendeva le attuali Via Don Felis e Via Mannu (cfr. Planimetria).


TINNIAS si trovava all’estremità dell’abitato e confinava con la parte finale di CARRELA LONGA. Come riferimento: le ultime case del secondo tratto del Corso Regina Margherita (cfr. Planimetria).

SU BIGHINADU O CONTRADA DE LAREDU si estendeva lungo il primo tratto di Via Padre Nicolò (cfr. Planimetria) e confinava con SA TANCA DE SU CANONIGU.
Vi erano anche altri vicinati ancora non localizzati: la strada detta francischeddu, su de Madau.
