ESAME DEL CENTRO ABITATO

E

LOCALIZZAZIONE DEI TOPONIMI

 

In epoca moderna il nucleo abitativo appare insediato intorno alle chiese di San Matteo, di San Valentino, di San Timoteo. Le notizie sull’abitato del paese iniziano ad apparire nel corso dei secoli XVII-XIX[1]. Veniamo così a conoscenza che il villaggio era diviso in Quirrios o Contradas e che l’identificazione delle case veniva indicata dai sos bighinados e dai sas carrelas. Non esistevano vie con il numero civico, ma la residenza si identificava con in carrela de…, su de…, a costazu de… .

    I Quirrios erano rioni  che prendevano la denominazione dalle chiese che si trovavano al loro interno o, in mancanza di queste, dal punto geografico di localizzazione del villaggio (Altu, de Giosso).

    I principali Quirrios erano : Quirriu Altu, Quirriu de Giosso, Quirriu de Crastos de Sardinia, Quirriu de Santa Caderina, Quirriu de Santu Matteu, Quirriu de Santu Valentinu, Quirriu de Santu Timidei, Quirriu de Santa Rughe, Quirriu de Cumbentu.

 

 

 

English

Sardu

 

 

 

 


[1]  Cfr. G. SPANEDDA, Chiese e istituzioni di Ploaghe, Sassari 1989. Cfr. F. SCANU ULERI, Piaghe dai s'antighidade a hoe; in tale opera l'autore ha trascritto parecchi documenti conservati nell'archivio parrocchiale di Ploaghe. Cfr. Archivio di Stato di Sassari. Cfr. Archivio Storico Comunale di Ploaghe.