Chiesa di San Matteo

Chiesa di San Matteo

 

La chiesa di San Matteo, di costruzione anteriore al 1649, come risulta dai registri di amministrazione della parrocchia, è situata a brevissima distanza dalle pendici del piccolo colle vulcanico di cui porta il nome, il monte San Matteo, nella zona denominata su Quirriu de Santu Matteu. La struttura dell’edificio è a una unica navata,  e di modeste dimensioni. Ha un  altare maggiore ed è privo della sacrestia.

La chiesa è attestata poche volte nei documenti. Le uniche notizie riguardano il 1653, citata all’interno del testamento di donna M. Angela Sini (Spanedda, 1989), il 1688 ricordata dall’Arcivescovo Morillo come in pessime condizioni e quasi tutta distrutta (Spanedda, 1989), e nel 1706 quando monsignor Giuseppe Siccardo durante la sua visita pastorale ne ordinò il restauro (Spanedda). L’edificio, nella prima metà del XVII secolo non era ancora consacrato (Angius, 1847).

Nel 1884 l’arcivescovo monsignor Marongio aveva trovato la chiesa in ottimo stato e convenientemente pulita (Spanedda, 1989). La piccola chiesa di San Matteo, ormai ridotta a rudere, conserva la vecchia campana che fu di Sant’Antimo e della Madonna di Valverde. La statua di San Matteo invece si trova all’interno della Cappella delle Grazie nella chiesa di San Pietro.

Sulla pietra del piccolo campanile a vela è scolpita una data: 1916, in ricordo del suo restauro.

 

 

English

Sardu